I promessi sposi

Sapevo che sarebbe successo, ed è accaduto. Mentivo sapendo di mentolo, quando dicevo in giro che l’esule era sì imbecille, ma entro un certo limite. Mercoledì scorso il limite è stato superato. Da vero signore qual è, con una ventosissima telefonata dalla polacchia, mi ha liquidata. Me ed i nostri trent’anni di matrimonio. Pare che il poraccio sia dovuto andare in pensione con conseguente sua richiesta riduzione miei  alimenti e, in contemporanea, richiesta di divorzio. Una telefonata tipo: compro due e pago una. Che gentleman…. ricordandomi la mia mancata promessa riguardo ai mutui (detto da lui, che di mancate promesse se ne intende….), l’esule polacco ha fatto leva sul senso di responsabilità, ricordandomi che deve garantire un futuro sicuro alla sua nuova famigliola (Innominata con proprio figlio annesso). La promessa sposa, ha lavorato molto bene. Ci ha messo tempo ma è riuscita ad ottenere quello cui tutte le “amanti” agognano. La legalità, che include reversibilità con annessi e connessi….. Garanzie andava farfugliando l’esule: “scusi ma lei si arrampica sugli specchi per professione o è la sua prima volta?” Bella risposta vero? Invece, sopraffatta dalla sorpresa ho taciuto. Sorpresa? Bé si un po’ lo sono. Ma non era la sovracitata Innominata che ti avrebbe amato anche se povero? Mio Dio, quindi la legge <due cuori ed una capanna> non funziona più neanche tra le giovani ed irreprensibili slave e/o polacche? Sono alquanto delusa. Pensavo che l’esule si fosse garantito una badante a vita, gratis et amore Dei. Non ci si può proprio fidare di nessuno. Per ora mi fermo qui. Top secret. È partita la grande controffensiva. Venite tutti qui, voi stimati professionisti che cercate di salvare il chiulo ed il portamonete alla gente perbene, più siete è meglio è.
Saluti amici, arrivederci,  fate il tifo per me. Grazie